Terminate le iscrizioni, aperte a tutti i volontari, è iniziato ieri sera presso la sede della Comunità Montana, a Norcia, il primo Corso base per volontari di Protezione Civile.
Si tratta di un'iniziativa di alto valore civico e di innovazione che porterà a costituire il nascente Gruppo Intercomunale di Protezione Civile Valnerina.
L'attivazione del Servizio Intercomunale della Protezione Civile sul territorio di competenza necessita, infatti, della costituzione ed attivazione di un gruppo intercomunale di volontari, formato da tutti i cittadini dei Comuni afferenti all'Ente montano.
Il corso di formazione prevede 13 incontri, per un totale di 40 ore di attività teoriche e pratiche.
Nella prima fase, dal 20 novembre al 20 dicembre, si terranno le prime 18 ore teoriche suddivise in 9 lezioni serali dalle ore 20 alle ore 22.
Le restanti ore caratterizzeranno i corsi teorico-pratici che inizieranno dopo le festività natalizie.
I docenti saranno qualificati professionisti appartenenti a differenti amministrazioni, locali e statali, operanti nel settore Protezione Civile.
Per i volontari del nascente gruppo intercomunale la partecipazione al corso è obbligatoria e non potrà essere inferiore al 75% delle lezioni.
Il corso si terrà a Norcia (di martedì e giovedì), presso la sede della Comunità montana per tutti i cittadini del luogo e dei Comuni limitrofi, mentre un secondo "corso gemello" si terrà di lunedì e venerdì presso il vivaio della Comunità montana a Castel San Felice per favorire i volontari residenti nella "media Valnerina".
Intanto ammonta a circa 320 mila euro il quadro economico del progetto esecutivo recentemente approvato dal commissario straordinario del Comune di Norcia Giancarlo de Filippis per la realizzazione di aree di protezione civile in varie località del territorio comunale.
Il progetto, elaborato dall'architetto Stefano Picchioni di Terni, è stato finanziato in gran parte dalla Regione Umbria e riguarda, nella maggior parte dei casi, il recupero delle aree utilizzate all'indomani della crisi sismica del 1979-1984.
L'iniziativa ha riscosso, da subito, grande interesse nella popolazione delle vallate del Nera, al punto che attualmente risultano iscritti al corso circa cento persone e due delle principali associazioni operanti sul territorio: l'Associazione Ferriera con sede distaccata a Sant' Anatolia e il gruppo di protezione civile Valnerina con sede a Cascia.
I partecipanti al corso provengono in modo particolare dai Comuni di Cascia, Cerreto di Spoleto, Monteleone di Spoleto, Norcia, Preci, Sant'Anatolia, Scheggino, Sellano e Vallo di Nera.
Tra queste cento persone si segnalano numerosi giovani, uomini e donne, a testimonianza di un senso civico vivo e diffuso in questa parte di Umbria.
La creazione di un gruppo di Protezione Civile, e la contemporanea individuazione di aree in cui realizzare le attività di emergenza, rappresenta anche una importante risposta delle istituzioni in una zona soggetta ad attività sismica, come la Valnerina, Dove poter contare su un intervento rapido, nella malaugurata evenienza di una calamità naturale, può rappresentare davvero una risposta fondamentale per salvare vite umane

dal Corriere dell'Umbria Venerdì 21 Novembre 2008

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